Teatro · Performance

Libellula

Panegirico per la libertà. Da La Libellula di Amelia Rosselli · 50 minuti.

Regia Irene Curto
Aiuto regia Michele Granzotto
Performer Irene Curto
Sound art Joe Schievano
Tutor Milena Costanzo
Produzione Kaliscopio Teatro Off · Soundrivemotion
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Libellula è un canto d'amore in bilico fra lo spavento della ragione e il fascino della follia.

Lavorare sulla "messa in scena" di un testo poetico, dove la parola spesso si confonde al suono e diventa musica, ritmo, gioco a discapito del senso e tanto più della narrazione, ci ha spinte a interrogarci se quello che stavamo facendo fosse effettivamente "teatro", o piuttosto un esperimento performativo che indaga i limiti e le potenzialità sia del linguaggio che del teatro stesso.

Nella poesia della Rosselli, che fa spesso della mancanza di senso logico un vanto, abbiamo colto la necessità di comporre anche noi un'opera che favorisse un linguaggio e un dialogo con il pubblico che fosse "altro".

Ci interessa un accordo empatico, emotivo, misterioso, non verbale, pur utilizzando la parola, ci spingiamo oltre i suoi stessi limiti, deflagriamo nella musica. Nel limite del linguaggio stabiliamo una connessione diretta con il pubblico, antica, corporale e senza filtri. Cadiamo in trance e ritroviamo qualcosa di salvifico: la potenza del rito sonoro, dell'immagine e dell'incanto fonico.