Mi interessa ciò che si sente prima di sapere. Le atmosfere che ci attraversano e ci guidano prima che noi ce ne accorgiamo: nella ricerca provo a chiamarle per nome, in teatro provo a farle percepire. È una pratica dell'accorgersi.
Mi occupo di sociologia e teatro. Sono dottorando presso l'Università di Napoli Federico II, e incrocio Nuova Fenomenologia, Performance Studies e Sociologia delle Emozioni. In scena e nei laboratori cerco la forma sensibile della stessa domanda. Lavoro lungo alcune soglie: tra sapere e sentire, tra reprimere e accogliere, tra vedere e accorgersi. Cosa cede, sotto la superficie del quotidiano? Come ci si permette di sentire? Come si conosce, senza vedere?
nel corpo cerco un movimento capace di sostenere la consapevolezza e trasformarla in azione